
I terroristi hanno ucciso in un attentato i nostri soldati in missione di pace.
In una frase del genere non dico che ci sia tutta, ma sicuramente c'è un bel po' dell'epoca che stiamo vivendo da una cinquantina d'anni a questa parte.
All'inizio di quest'epoca i bambini giocavano fra le macerie e si divertivano a tirare i tappi contro il muro. Celentano cantava del bagno in casa come della frontiera che solo a certi fortunati riusciva di conquistare e ci si sentiva in crescita esponenziale perchè si costruivano automobili.
Dieci lustri più tardi si va in giro con l'aria di chi vive nella più impeccabile delle avanguardie.
Col piglio di chi ci ha sempre vissuto e di chi non smetterà mai.
Avanti da per sempre. A colpi di Suv.
Guardiamo alle immagini di repertorio e ci sembra tutto sciatto e lontano. Che non ci riguardi. No?
I documentari del Luce al massimo ispirano qualche filmetto pseudo ironico che vorrebbe far ridere.
I cinegiornali ci sembrano film di Fellini, mentre davanti alle immagini di Moro nel baule, di quello che non riuscì a salvare Alfredino, del maxiprocesso alla mafia, proviamo solo l'imbarazzo per quanto era scarsa la qualità delle nostre telecamere. E davanti alle basette di Roberto Savi, ai vestiti della gente ai funerali di Falcone non riusciamo a non notare quanto la moda di adesso ci renda infinitamente più giustizia.
Excusatio non petita: sono qualunquista quanto e quando mi pare, mi spiego?
E, guarda, non vorrei esserlo.
Ma a volte non riesco proprio.
Mi capitò di esplodere su un altro blog tipo tre anni fa (e ringrazio ancora FM di aver ripreso un passaggio del mio strippo per il suo profilo su Fb, mi ha reso molto fiero, anche se non te l'ho mai detto).
Un po' di esplosioncina ce l'ho anche adesso.
Che mi ritrovo nel magma di una sedicente nazione i cui governanti inneggiano al falò della bandiera come al cannoneggiamento delle imbarcazioni dei forestieri. Che quelli che cercano una cura per le malattie vengono fatti lavorare gratis e Lapo, Noemi e una troia del presidente del consiglio vengono premiati, fotografati, innalzati, blanditi e vezzeggiati.
Che meglio lavori e meno ti vogliono, perchè sennò gli tocca pagarti. Che se sei un infermiere ti triplicano il turno, ma se ti riesce ti prendere bene a calci la palla ti danno centomilamilioni all'anno e poi comunque hai anche diritto di menare i fotografi, perchè, insomma la pràivasi... che Io leggo la biografia di Simona Ventura perchè lei è una donna che ce l'ha fatta... che si fa il mutuo per andare in vacanza e si ritira dal postamat per l'aperitivo, che si va per le università con lo stesso piglio con cui si frequentava l'asilo ai miei tempi. Che si sostiene che una madre coi documenti che non ci piacciono non abbia diritto al proprio figlio. Che si riforma l'istruzione per imbellettare le statistiche e pazienza se si manda in malora quel paio di generazioni, che non ce ne vorranno...che le madri buttano le figlie nei torrenti, se no poi la velina non la si fa più. Che pulirsi il culo con i disegni delle margherite costa come 10 Kg di patate.
E che, comunque, se sei il primo a dire "ne esco" e poi lo fai pure, tutto e tutti, TUTTO E TUTTI ti fanno terra bruciata intorno da subito.
Siamo diventati capaci di credere che valga la pena farsi un'opinione su quale dei concorrenti di X Factor meriti di più una carriera di intrattenitore.
Noi te-le-vo-tia-mo!!!!
Siamo diventati capaci di preoccuparci di come piegare un pezzo della nostra giacca, di metterci o non metterci una certa spilla anni '80.
Sappiamo digitare un sms in 20 secondi, ma non abbiamo il coraggio di rivolgere una domanda a voce.
Sappiamo il significato di "digitare" e "sms", ma per l'Abruzzo c'è chi parla e riparla di movimento tellurGico.
Siamo certi di avere la migliore delle opinioni possibili sul fenomeno Facebook...sappiamo avere opinioni su Facebook...
Noi giudichiamo, di continuo
Che se c'era una cosa che si era raccomandato di non fare, era quella!
La nostra mela..il giudizio
Sputiamo su Dio, sulla croce, sull' Islam e sulla spiritualità e ci irroriamo di secrezioni al primo cialtrone che blatera di Cakra, NewAge, Karma e reincarnazione.
E nessuno ha ancora capito che il concetto di Grazia sta a quello di Karma, come Jimi Hendrix sta a Eric Clapton.
Forse avevano ragione i Laghetto, quando dicevano che il cristianesimo, l'islam e l'ebraismo sono in perenne svantaggio rispetto alle religioni "orientali", perchè non hanno un'arte marziale.
Tutti con la coda di paglia, pronti a credere che basti avere in uggia il clero per potersi dire anti Teisti. Per non dire atei.
Come se esistessero veramente poi, gli atei.
E poi appena a uno scappa detto Dio, ecco il ciarpame, ecco le battute, le gag, le arguziette...però nessuno tace indifferente, a meno che non glie lo si faccia notare.
Tipo adesso.
Ecco chi siamo diventati.
Ecco chi SONO diventato.
Io che quell'11 settembre famoso, quando seppi che dagli Usa avevano fatto partire un F16 in ricognizione, si sa mai che arrivassero altri aerei (?), provai una specie di moto d'orgoglio.
E mi resi conto che Maverick non era solo un fumetto incarnato dal più irritante attore di sempre.
Ma era un opuscolo, una direttiva, un memento per gli anni a venire.
Io che ci sono dentro come pochi.
Alle telecamere, al ciarpame, alle giacche (oddio, quelle poi neanche tanto), alle code di paglia, ai giudizi, alla convinzione che siamo nel meglio da per sempre.
Io che spreco il mio sdegno sulla rete una volta ogni due/tre anni e poi sono a posto.
Che critico le regole, ma non le cambio.
E che ci ho messo 31 anni a sentire quanto allucinantemente tragicomica suonasse una frase come: "I terroristi hanno ucciso in un attentato i nostri soldati in missione di pace".
Cosa abbiamo fatto...